Seguici su

24

Coronavirus, Italia verso misure più restrittive: non è escluso un nuovo lockdown

Pubblicato

in

Italia sempre più in zona rossa, con un’ulteriore stretta sulle misure che potrebbe andare da nuove chiusure nei weekend a un coprifuoco più esteso fino a un nuovo lockdown. Sono diverse le ipotesi che nelle prossime ore il Cts e il governo Draghi saranno chiamati a valutare per contrastare in maniera più efficace la nuova impennata di contagi di Coronavirus e la diffusione delle varianti, a cominciare da quella inglese. Di certo, si va verso regole più drastiche rispetto a quelle varate con il nuovo Dpcm del 6 marzo. “Sulla base dei dati mi aspetto che nelle prossime settimane l’impatto di questa variante (quella inglese, ndr) possa far crescere la curva, mi aspetto regioni che possono andare verso la zona rossa. Mi aspetto che le ordinanze possano essere ancora di natura restrittiva”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza. Ieri in Italia ci sono stati 20.765 contagi e 207 morti, con un indice di positività a 7,6%. “C’è una risalita del contagio, i numeri e vari indicatori ce lo dicono chiaramente”, ha evidenziato il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità. Oggi sarà la cabina di regia a valutare eventuali misure di contenimento che potrebbero essere varate già prima del prossimo weekend. Tra le ipotesi più drastiche, come detto, vi è anche quella di una super zona rossa che di fatto riguarderebbe buona parte del Paese, con possibili eccezioni per le poche aree (come la Sardegna) con un tasso del contagio meno preoccupante. Non è nemmeno da escludere che l’inizio del coprifuoco, attualmente in vigore in tutto il Paese dalle 22 alle 5, possa essere anticipato di un’ora o più. (Adnkronos)

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

GLI ARTICOLI PIU' LETTI

©2020 Joint srl Piazza Pitagora 24 - 88900 - Crotone (KR)